Talmente bello da essere noioso. Proprio come quelle bionde con gli occhi azzuri: così perfette che non riescono a chiuderti lo stomaco in un pugno, fino a non farti mangiare. Insomma, non te ne innamori.
Detto che Michael Schumacher è stato il pilota più forte della storia, vincente e determinato, scaltro e furbo, mi chiedo se c'è qualcuno che può ammettere di essere stato innamorato del tedesco. Alla fine ti restano in mente la spietata umanità di Senna, il coraggio cieco di Mansell, l'abilità furba di Prost, la simpatia innata di Piquet, l'incoscienza di Villeneuve.
Eppure, davanti ai compiti in classe imbrattati dagli attuali studenti di Formula 1, viene quasi da rimpiangere la tirannia di Schumacher. Anche perché, dopo sei titoli mondiali, negli ultimi anni era stato reso più umano, tirato giù di peso dal piedistallo da Alonso. Che sembrava avviato a ripeterne l'eredità.
Sembrava. Perché lo spagnolo non aveva fatto i conti col giovane Hamilton. Che a sua volta non aveva capito quanto la realtà della F1 fosse diversa da un videogioco. Regalando un mondiale a Raikkonen, uno che in valigia aveva l'eredità del tedesco, ma metteva in pista lo stesso entusiasmo di un impiegato delle poste quando gli allunghi la bolletta del telefono.
Tutto questo per dire che anche l'anno secondo del post Schumacher regala un mondiale equilibrato. E se già avevamo visto tre piloti in testa al campionato, beh era successo giusto lo scorso anno. Bello l'equilibrio. Rende tutto imprevedibile. Poi guardi Hamilton tamponare i colleghi ai box, Raikkonen che annaspa sulla pista bagnata per una strategia prima rischiosa poi conservativa, Massa battere il record mondiale di testa coda in una sola gara e finire ultimo come un Melandri qualsiasi in sella alla Ducati.
Roba che se ci fosse stato lui (Schumi) adesso avrebbe già ipotecato il titolo. Sia se avesse guidato la Ferrari o la McLaren. Adesso è talmente equilibrato che quasi quasi rimpiangi l'ordine di quando c'era lui. Anche perché, quando c'era lui, pure le previsioni del tempo erano affidabili.
